Mao Zedong:
"Le donne sostengono la metà del cielo."

confronti internazionali

“Quando tutto deve ricominciare da capo, allora tutto è già iniziato”
#Milano in Feeding the Future – Creating Momentum
 
Il primo appuntamento internazionale per le imprese femminili italiane si è svolto a #Milano in Feeding the Future – Creating Momentum il 25-26 giugno 2015,organizzato da Isa Maggi per Bic Italia net,la rete italiana degli Incubatori d’impresa,ha visto la partecipazione, durante la seconda giornata, di molte donne degli Stati Generali. Sono state due giornate di riflessione e di rappresentazione del #madeinwomanmadeinitaly.
Il tema che abbiamo affrontato è stato il processo per sostenere il cambiamento in atto, nell’economia della crisi e nelle politiche oltre l’austerità. Il secondo tema è stato il modello mediterraneo di creazione di impresa e la creazione di imprese sostenibili nei paesi del Mediterraneo,teorie, strumenti e casi di successo.
 

conferenza mondiale delle donne, Pechino vent'anni dopo

Da Roma a Milano, Conferenza mondiale delle donne, settembre 2015 da Expo2015 verso #Matera 2019.
Il secondo incontro internazionale si è svolto sempre a Milano il 26, 27, 28 settembre,la “Conferenza Mondiale delle donne, Pechino vent’anni dopo” a venti anni esatti dalla piattaforma di Pechino. Abbiamo svolto tre giornate intense di riflessione e abbiamo redatto la Carta delle donne del mondo.Alla Conferenza Mondiale hanno partecipato 981 persone in rappresentanza di 35 paesi,la nostra ambassador è stata Regina Tchelly dalle Favelas di Rio de Janeiro.Ogni donna è depositaria di pratiche, conoscenze, tradizioni legate al cibo,che è stato il tema di Expo 2015. Ma Expo 2015 non è stato solo cibo. Abbiamo declinato il cibo intorno al tema del lavoro, della cultura, delle identità territoriali, della biodiversità e della tutela e cura della Madre Terra. Abbiamo dato spazio alle donne di tutto il mondo per riflettere su cosa è successo nei vent’anni che ci separano da Pechino 1995, per delineare proposte, per disegnare prospettive di futuro e di cambiamento vero e soprattutto costruire politiche per ridare il lavoro alle donne, nell’economia della crisi. Ogni donna è depositaria di pratiche, conoscenze, tradizioni legate al cibo,che è il tema di Expo 2015.Ma Expo’ 2015 non è solo cibo. Intendiamo declinare il cibo intorno al tema del lavoro ,della cultura,delle identità territoriali,della biodiversità e della tutela e cura della Terra. Diamo spazio alle donne di tutto il mondo per riflettere su cosa è successo nei vent’anni che ci separano da Pechino 1995,per delineare proposte,per disegnare prospettive di cambiamento vero e soprattutto costruire politiche per ridare il lavoro alle donne,nell’economia della crisi. Occorre un nuovo modello di sviluppo per uscire dalla crisi con la forza delle donne. Dai dati statistici emerge che, nei periodi difficili, le donne creano lavoro e combattono in modo positivo con idee che possono rivoluzionare la gestione del territorio. Si deve ripartire non da mere ricette, ma da interventi legislativi ed economici che abbiano alla base valori etici che possano ricostruire un’economia sociale e finanziaria che sia sostenibile nel rispetto delle esigenze e delle politiche femminili.

THE WORLD WOMEN CONFERENCE
“BEIJING 20 YEARS LATER”STATI GENERALI DELLE DONNE

On 5th December 2014, the Women Conference was held in Rome, in the building housing the European Parliament, under the aegis of the Ministry of Development. More than 200 women – including entrepreneurs, professionals, politicians and other citizens – addressed a variety of issues in view of the EXPO and of the World Women Conference “Beijing Twenty Years Later” in Milan on 26th, 27th and 28th September 2015.
 The event was initiated and has been organized by Isa Maggi, founder of the Sportello Donna network and President of BicNet Italia (Business Innovation Centers Italy).
Isa explains: “During recession, women create work and their struggle is essentially positive. The World Women Congress came into being to provide space and give voice to the feminine component and to enhance it”.
Women could actually change our country’s destiny for the better during the current economic crisis. They are converging to offer solutions, presenting useful projects, some of which have already been launched, whereas others can be developed jointly.
“The purpose of the World Women Congress is to discuss and compare ideas. It is open to the public and it includes other events – already held or to be held in each Italian region, the first of which took place in Rome – that enable the sharing of best practices and abstracts on different topics, collected and published online. Besides highlighting and comparing relevant data in the social, cultural and economic domain on European, national, regional and local level, in Rome we came up with significant data resulting from two years of work done across the country, based on two important initiatives: Women Who Endure (Donne che resistono) and Women Who Have Made It (Donne che ce l’hanno fatta)”, says Isa.
A new model of development has been put forward as a strategy to overcome the crisis with the force of women. Data show that, in difficult times, women create work, struggling in a positive manner, coming up with ideas that can revolutionize the way in which their respective communities are managed. 
We should restart not from mere recipes, but from legislative and economic interventions based on ethical values to rebuild a sustainable social and financial economy to meet the needs and sustain gender policies. 
A new vision of leadership is emerging from the Women Conference. A document that will be presented to the national and international authorities was elaborated, with proposals and concrete projects based on real, daily needs, addressing issues such as equality based democracy, work, innovation, integration, education, leadership and European caregiving projects.
The climax of the Women Congress events is the World Women Congress – Beijing Twenty Years Later, to take place in late September 2015 in Milan, within the Expo.
The focus however remains on finding solutions to improve working conditions, increase the employment rate and create jobs for women.
A brief report from the Women Congress held in Rome is attached herewith. The final report to be presented at the World Women Congress in September will include a synthesis of the regional events and their specific issues.
And finally, these are the main goals:
Providing opportunities for women to express their ideas on specific topics on regional level,
Collecting proposals and adding them to the political agendas on national level and locally.
Comparing the locally collected data with the experiences and proposals that emerged during the events.
Topics:
  • – Equality based democracy
  • – Work
  • – Startups
  • – Women in Politics
  • – Lifestyles
  • – Young Women & the Generation Gap
  • – Women & the Community
  • – Communication
  • – Innovation & New Technologies
  • – Integration & Migrating Families
  • – Leadership
  • – Policies & Actions in the Mediterranean
  • – Changes
  • – Power
  • – Creativity
  • – Economic & Social Fragility
  • – Sport
  • – Education
  • – Sustainability
The speeches, pertaining to one of the above listed topics, should be based on personal experience and should contain at least one concrete proposal.
On 31st March 2015 the Women Conference presented a dossier to the UNESCO, requesting that the “work of women” be recognized as an Intangible Heritage of Humanity, as it represents a major cultural element in every nation’s history and economy.

Congresso Mondiale delle Donne dell'America Latina

Milano, Regione Lombardia, 31 marzo – 1 aprile 2016.Organizzato da Alicia Erazo ha visto la partecipazione delle delegate di 13 paesi dell’America Latina e di rappresentanti istituzionali.
Italia Spagna, il festival a Barcellona
 
A Barcellona, durante il festival BARCELONA ITALIA FESTIVAL,15 16 17 aprile 2016 abbiamo presentato alcune imprese del progetto #madeinwomanmadeinitaly,elaborato da Isa Maggi.Da un’ Alleanza fra Stati Generali delle Donne e Toponomastica femminile di Maria Pia Ercolini è stato avviato un gemellaggio nel centro della città ,con il sostegno dell’associazione Desayam e di Fondazione Gaia per la presentazione di un percorso internazionale dei luoghi delle donne attraverso 24 immagini rappresentative di 12 Paesi europei e delle loro città.
www.italiafestival.eu

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