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Chi siamo - Stati Generali delle Donne

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CHI SIAMO


Gli Stati Generali delle donne sono un percorso delle donne, lento e silenzioso, che stiamo portando avanti da tre anni nei diversi territori italiani dando voce alle donne.


Gli Stati Generali delle donne sono un coordinamento permanente,un Forum che è diventato un interlocutore autorevole per le Istituzioni che operano nell'ambito delle politiche del lavoro, dell'economia, della finanza, del femminile, dei diritti, della cultura, della scuola,della formazione, della pace e del dialogo, del ben vivere, dello sviluppo. 

E lo stiamo facendo con due modalità ben definite, parallele al Forum permanente degli Stati Generali delle donne che continuerà ad essere il nostro grande movimento delle donne :
- la costituzione di una Hub che è il nostro laboratorio e strumento operativo, struttura giuridica di servizio per presentare progetti,
- l'Alleanza con le altre associazioni, enti, imprese,scuole, università, che con noi vorranno attivarsi, creare progetti, eventi,produrre il cambiamento attraverso la firma di convenzioni.


La nostra storia

Nel 2013 avevamo girato l'Italia con il progetto "Donne che resistono" e nel 2014 il tema è stato "Donne che ce l'hanno fatta".
Gli Stati Generali delle Donne sono stati convocati da Isa Maggi il 5 dicembre 2014 a Roma presso il Parlamento Europeo. L'incontro si è svolto attraverso un confronto spontaneo,democratico,innovativo,inclusivo,con un format di tre minuti per ciascuna.
Da Roma ci siamo poi dirette nel 2015 in tutte le Regioni italiane in uno scambio di best practices e di abstract su differenti temi con raccolta e pubblicazione on line per tutto il 2015, per dare spazio alla componente femminile, valorizzarla e darle voce.
Ogni Regione ha avuto una coordinatrice che ha organizzato l'evento regionale.
Le donne partecipanti, tantissime in ogni Regione,hanno manifestato passione, competenza, determinazione, tenacia, voglia di mettersi in gioco e un impegno per il potere e per il saper fare che è spirito di servizio a favore della società in tutti i settori dalla gestione dei beni culturali, alle nuove tecnologie, alle politiche di immigrazione, alle soluzioni per la logistica, i trasporti, per una sanità migliore,al turismo sostenibile e alla blue economy,con nuove soluzioni partecipative.


Durante gli Stati Generali abbiamo scritto un documento verso la Conferenza Mondiale delle donne del 2015 che abbiamo svolto a Milano in Expo il 26 27 e 28 settembre, a vent'anni dalla Conferenza Mondiale di Pechino.

Una grande conferenza che ha visto la partecipazione di 981 delegate, in rappresentanza di 35 Paesi del mondo.
E’ stato proposto un nuovo modello di sviluppo per uscire dalla crisi con la forza delle donne,in un percorso articolato che da #Expo2015 si sta muovendo verso #Matera2019 e il Mediterraneo.

Dai dati è emerso che,nei periodi difficili, le donne creano lavoro e combattono in modo positivo con idee che possono rivoluzionare la gestione del territorio.

Stiamo scrivendo una pagina importante di un percorso di lavoro e crescita che può e deve proseguire con il contributo di tutti le donne e gli uomini convinti che il nostro Paese non possa permettersi di disperdere più del 50% dei suoi talenti.

SCARICA il pdf la Carta delle Donne del Mondo                                                                                                           seguici su   

Ciascuna puo' raccogliere adesioni alla Carta, diffonderla, farla adottare, poi scannerizza il documento con le firme raccolte e ce lo invia via mail
isa.maggi.statigeneralidonne@gmail.com

 
 
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